“Spesso troviamo noi stessi in compagnia di un buon amico ed un buon bicchiere.
Questo è l’aspetto principe del vino: amicizia e sincerità.
Questa è l’idea che mi ha spinto a coltivare la passione per il vino e a dar man forte a mio nonno nel suo progetto.
Questo è ciò che vorrei riusciste ad assaporare nel nostro vino”
I NOSTRI VIGNETI, LA NOSTRA ANIMA
I nostri vigneti sono situati nel cuore della Valpolicella Classica, sulle colline della vallata di Negrar, ad un’altitudine che varia dai 190 ai 450 metri di altitudine.
I terreni sono di diversa natura: con il progredire dell’altitudine l’argilla cede il passo al calcare per poi divenire roccia paleovulcanica.
L’allevamento della vite è a pergola, come da tradizione: questo ci permette di proteggere i grappoli dalle ustioni, preservando così la freschezza e l’aromaticità delle nostre varietà locali.
Sono nato a Negrar. E la Valpolicella è stata la mia vita.
I miei ricordi di bambino sono legati al vino. Quando arrivavano in cortile i carri con le uve per il Recioto. In quei grappoli erano raccolte la fatica e l’attesa di un anno di lavoro.
E’ passato del tempo da allora. Per oltre cinquant’anni ho guidato la Cantina di Negrar ed ho vissuto tutte le trasformazioni e le vicende della Valpolicella: dai momenti difficili, in cui era forte la tentazione di abbandonare i vigneti, fino ai successi degli ultimi anni.
Ora ho lasciato a forze più giovani una bella eredita radicata nel territorio ed ho deciso di vinificare direttamente le mie uve.
Nuova sfida che intraprendo con un gruppo di cari amici e con mio nipote Gabriele. A lui spero di affidare, un domani, non solo la mia azienda, ma la passione per questo lavoro e l’amore per mia terra”








